Ho avuto l’onore e il piacere di recensire diverso tempo fa un importante testo filosofico del Prof. Sandro Nannini (Università di Siena) per 2R, rivista di recensioni filosofiche per Swif – sito che purtroppo ha chiuso le attività. Avevo qui dedicato una pagina a quella recensione. Il Professore mi ha successivamente contattato e, dato che si è occupato e si occupa della problematica temporale nei suoi corsi, ho avuto l’ardire di invitarlo a discuterne qui a Catania per una giornata di studio. Ha accettato con gioia. Nella mia Facoltà non mancano certo docenti esperti in questo settore e le lezioni dei quali mi avevano solleticato un’idea simile. In particolare quella del Tempo (con la ‘t’ maiuscola) è una tematica cara al Prof. Biuso, che seguo da diversi anni ormai. Insomma, la giornata non poteva non essere organizzata. Ed è divisa in due sezioni non a caso. Una prima corrisponde agli approcci che potremmo definire “analitici”, la seconda “continentali”. Ma il vero scopo della giornata di studio è proprio tentare di accostare questi due rami delle scienze filosofiche, proprio a partire da tale tematica temporale, che affascina la filosofia dal suo inizio.
Riporto l’introduzione al tema della giornata che si trova nella brochure che diffonderemo:
La temporalità è il modo forse più profondo di declinare, a un tempo, la soggettività umana e il modo in cui essa descrive il mondo che la circonda. Misurare il tempo o appropriarsene sono solo due degli aspetti che è possibile cogliere nella vasta gamma di sfumature che la nozione di temporalità racchiude in sé. Tanto la scienza quanto la filosofia – sia quando agiscono all’unisono che quando avanzano per vie distanti – fanno largo uso di tale nozione, dalla quale spesso si trovano a dover partire.
L’incontro intende infatti affrontare il vastissimo campo di studi che riguarda la temporalità vagliandone una piccola parte, ma da punti di vista quanto più possibile diversi. Ed ecco che suddivisioni formali, come quella tra filosofia analitica e continentale, tendono ad essere superate per una comprensione del fenomeno temporale quanto più variegata possibile. Interverranno il Prof. Sandro Nannini, il Prof. Giovanni Camardi, il Prof. Marco Mazzone, il Prof. Alberto Giovanni Biuso e il Prof. Giuseppe Raciti.
L’evento si struttura come raffigurato nella bella locandina realizzata dalla Dott.ssa Monica Saso:
Si può considerare come la prima iniziativa di Sitosophia del nuovo anno accademico, cominciato con auspici davvero nefasti, ahinoi. Sarà un’occasione per discutere in modo rigoroso e competente uno dei temi più affascinanti e più discussi della filosofia di tutti i tempi e luoghi.
Ogni informazione è disponibile su Sitosophia: vedi l’Evento e l’argomento nel Forum.
La temporalità tra filosofia e scienza
Ho avuto l’onore e il piacere di recensire diverso tempo fa un importante testo filosofico del Prof. Sandro Nannini (Università di Siena) per 2R, rivista di recensioni filosofiche per Swif – sito che purtroppo ha chiuso le attività. Avevo qui dedicato una pagina a quella recensione. Il Professore mi ha successivamente contattato e, dato che si è occupato e si occupa della problematica temporale nei suoi corsi, ho avuto l’ardire di invitarlo a discuterne qui a Catania per una giornata di studio. Ha accettato con gioia. Nella mia Facoltà non mancano certo docenti esperti in questo settore e le lezioni dei quali mi avevano solleticato un’idea simile. In particolare quella del Tempo (con la ‘t’ maiuscola) è una tematica cara al Prof. Biuso, che seguo da diversi anni ormai. Insomma, la giornata non poteva non essere organizzata. Ed è divisa in due sezioni non a caso. Una prima corrisponde agli approcci che potremmo definire “analitici”, la seconda “continentali”. Ma il vero scopo della giornata di studio è proprio tentare di accostare questi due rami delle scienze filosofiche, proprio a partire da tale tematica temporale, che affascina la filosofia dal suo inizio.
Riporto l’introduzione al tema della giornata che si trova nella brochure che diffonderemo:
L’evento si struttura come raffigurato nella bella locandina realizzata dalla Dott.ssa Monica Saso:
Si può considerare come la prima iniziativa di Sitosophia del nuovo anno accademico, cominciato con auspici davvero nefasti, ahinoi. Sarà un’occasione per discutere in modo rigoroso e competente uno dei temi più affascinanti e più discussi della filosofia di tutti i tempi e luoghi.
Ogni informazione è disponibile su Sitosophia: vedi l’Evento e l’argomento nel Forum.