Ho letto un articolo su Leggere: tutti che ho trovato molto interessante. Si tratta de «La difficile arte dell’ozio» di Sergio Auricchio, nel numero 31 (Luglio-Agosto 2008) della rivista, che mi permetto di riportare nelle immagini sottostanti. Vi si trovano alcune segnalazioni di siti web e di libri. I primi sono questi:
Elemento fondamentale è capire che l’ozio non ha il solo significato dell’essere improduttivi, dacché la produzione può venir fuori anche dalla mente più pigra.
La difficile arte dell’ozio
Ho letto un articolo su Leggere: tutti che ho trovato molto interessante. Si tratta de «La difficile arte dell’ozio» di Sergio Auricchio, nel numero 31 (Luglio-Agosto 2008) della rivista, che mi permetto di riportare nelle immagini sottostanti. Vi si trovano alcune segnalazioni di siti web e di libri. I primi sono questi:
Uno più interessante dell’altro. Ecco, invece, alcuni dei libri citati:
Elemento fondamentale è capire che l’ozio non ha il solo significato dell’essere improduttivi, dacché la produzione può venir fuori anche dalla mente più pigra.