Archivio dell'Autore: Davide Dell'Ombra
Nascituri in fasci
La legislazione di pubblica sicurezza del 1926 recitava: «Quanto all’istituto del sequestro (…) si prevede un potere di intervento diretto dell’autorità di pubblica sicurezza nei confronti di scritti o stampati che siano contrari agli interessi nazionali dello Stato (…) ovvero contengano avvisi che facciano riferimento diretto o indiretto a metodi anticoncezionali o corrispondenze amorose o [...]
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Il cerchio della vita e il cerchio ancor più grande della morte
[Audio clip: view full post to listen] Togliere l’humus ad un uomo significa fornirgli le armi, «per il bene della nazione» – o per la sua distruzione? «Il potere è il potere» recita la legge della terra: e allora those living for death will die by their own hand. Solo arrivati al termine della vita [...]
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Pensieri senza connessione
Che a tavola si dovrebbe conversare di filosofia l’abbiamo detto. È vero anche, però, che proprio a tavola si può – basta volerlo – decidere di interrompere la connessione dei pensieri: basta accendere il televisore e sintonizzarsi sul canale ‘sbagliato’, che per l’occasione è invece perfetto. Tuttavia, l’esperimento può giovare a qualcos’altro: una discussione accidentale [...]
Propedeutica a Hegel
Se si vuole iniziare a capire Hegel è meglio che si torni tra i banchi di scuola; non certo però a sentir parlare di lui, piuttosto a sentire lui stesso. Prima di ogni oltra sua opera andrebbe infatti letta la Philosophische Propädeutik, raccolta delle lezioni ginnasiali che Hegel tenne a Norimberga tra il 1808 e [...]
Sotto un unico cielo
Cosa è il linguaggio e come questo si intreccia con la scrittura: la calligrafia. Cosa ha che fare l’arte della scrittura con l’arte della spada. Cosa significa uno stadio di coscienza. Cosa questo ha che fare con la scrittura e la sua arte. Qual è la differenza tra uno e molti, per noi occidentali «monismo» [...]
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Gemeinsam essen
Il garbo di uno spiritello (uno spirito particolare, anzi individuale) contempla manicare insieme ai propri simili. Dico di uno spiritello perché indico un interesse di una coscienza nei confronti della questione (mangiare, cioè, insieme o no): si tratta di un filosofo, insomma. Un non filosofo, per dir così, non prende parte allo Spirito, quindi non [...]
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Della vita amena
Curo questo sito ma non me ne curo; sono i miei amici a curarsene – e mi invogliano a scrivervi, ché ultimamente l’ho curato poco davvero. Non perché non voglia, in realtà – quanto perché non abbia di che scrivere. Non è indifferenza, la mia, a scrivere in materia di società – ché la materia [...]
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Cervelli fuggenti. Per il movimento studentesco
Ogni tanto, di fronte ad avvenimenti sociali e politici degni di scandalo, ci si ri-unisce – e questo è bene. Ma se per seguire un motto (“ …unitevi!”) allora si tenga a mente che si è vittime di un ingenuo fraintendimento dettato da indottrinamento. Alla fine di un testo che raccoglie in antologia alcuni scritti [...]
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A proposito di Jakob Spielhans
«Oggi prevale l’etica più franca che si dia, ossia quella espressa dalla massima della sapienza antica: Ego deus mi ipsi lupus tibi». Jakob Spielhans, Fragmente, in Ausgewählten Schriften. («Heute überwiegt die freimütigste mögliche Ethik, das heißt die durch den Denkspruch der antiken Weisheit zum Ausdruck gebrachte: Ego deus mi ipsi lupus tibi»). Una citazione in [...]
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Del dolce naufragare