«Ho adorato pensare per tanto tempo, e ora ne voglio vedere il cadavere prima di morire». La fresca dichiarazione di Manlio Sgalambro è riportata nel suo sito (News » 2011 » October » intervista di Elkann). Si tratta della «segreta aspirazione a non pensare» condivisa dall’intero genere umano, ritroso a confessarlo. L’umanità è ritrosa, si [...]
Archivo delle Categorie: un momento di lucidità
Text ohne Zeit
I libri che possediamo ma che ancora attendono di essere letti è come se, nel maturare la loro attesa, crescessero, dilatassero fino a risultare inzuppati, almeno un po’, di cose davvero interessanti per noi: letti troppo presto, sarebbero meno zuppi, meno interessanti. Ogni libro è fuori dal tempo, ma noi che li leggiamo siamo dentro [...]
Le solite cose
Scienza e tecnica costituiscono quindi una potenza dell’espansione del capitale indipendente dalla grandezza data del capitale in funzione, allo stesso modo dell’aumento dello sfruttamento della ricchezza naturale mediante il semplice elevamento della tensione della forza-lavoro. Questa potenza si ripercuote contemporaneamente su quella parte del capitale originario che è entrata nel suo stadio di rinnovamento. Nella [...]
Suggestioni #2010
Ho suggerito: Controcultura rap-politica # Il trono di Lucifero # Dove dovremmo andare? 1/2/3/4/5/6/7/8/9/10/11 # Un formato per ogni forma # Concorsi banditi nelle università italiane # di vedere Mann intervistato da Ghezzi 1/2/3/4 # di vedere 11 scene inedite di Heat # l’ultima lettura # la bolognina revolution.
Res gestæ
Lo spazio e il tempo stanno nella stessa relazione esclusiva di realtà e possibilità: il tempo è l’estensione del possibile, lo spazio è l’intensione dell’impossibile o reale (la cosa, res, è impossibile in quanto cosa; è passibile però di usi – quando cioè è oggetto). La predominanza dello spazio non è logica (semmai illogica), ma [...]