«Ora sono più della mia immagine»

A chi guarda l’invisibile (la forma in nuce del testo), la citazione appare immediatamente come quello spazio ingovernabile tra le linee perfette dell’intreccio: emerge ribelle il contenuto incontentabile in una forma che non gli appartenga già da sempre. Non riesce di pensare altro di dicibile, se non qualche domanda. La prima è questa: — Perché, in fin […]

Text ohne Zeit

I libri che possediamo ma che ancora attendono di essere letti è come se, nel maturare la loro attesa, crescessero, dilatassero fino a risultare inzuppati, almeno un po’, di cose davvero interessanti per noi: letti troppo presto, sarebbero meno zuppi, meno interessanti. Ogni libro è fuori dal tempo, ma noi che li leggiamo siamo dentro […]

Chi ha paura del comunismo?

Lo scienziato, naturalmente. Di ogni tipo: lo scienziato della comunicazione, lo scienziato dell’economia, lo scienziato della politica, lo scienziato della società, persino lo scienziato paradossalmente detto ‘teorico’ – cioè tanto il fisico quanto il filosofo della scienza che lo (in)segue. Per capirlo basta leggere due scritti, il primo in rete: «Who’s afraid of Communism» di […]