Figurarsi l’economia

Immaginare non è complicato. Formarsi nella mente una persona, un gesto, o qualcosa che non esiste, non è difficile. Non è complesso immaginare persino la propria morte. Ma la cosa più complicata è immaginare l’economia in tutte le sue parti. I flussi finanziari, le percentuali di profitto, le contrattazioni, i debiti, gli investimenti. Non ci […]

Lectio «magistralis»

Forse sono io, per me stesso, ad essere «un cattivo incontro». Ma non «rinuncio al progetto», se è contemplato il fallimento. Perché, a un certo punto, «chissà Hegel cosa ha visto». E ci si precipita tutti a guardare il corpo del testo. Quel cadavere vivo, che deve sorprendermi ancora. →

«Ora sono più della mia immagine»

A chi guarda l’invisibile (la forma in nuce del testo), la citazione appare immediatamente come quello spazio ingovernabile tra le linee perfette dell’intreccio: emerge ribelle il contenuto incontentabile in una forma che non gli appartenga già da sempre. Non riesce di pensare altro di dicibile, se non qualche domanda. La prima è questa: — Perché, in fin […]